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L'ANGOLO DELL' HIFI: "IL SINTONIZZATORE"

THE HIFI CORNER: "THE TURNER"

 

Il ricevitore a modulazione di frequenza viene solitamente chiamato turner.

Esamineremo anzitutto l'aspetto "fisico".

Il sintonizzatore presenta:

Un interruttore (a pulsante o a levetta) associato quasi sempre a una spia luminosa. Qualche volta l'interruttore si trova in combinazione con il potenziometro del livello d'uscita. Quest'ultimo consente di regolare la potenza del segnale da inviare all'amplificatore. Molti turner sono sprovvisti di controllo di livello e inviano all'amplificatore un segnale di livello prefissato.

Una scala graduata in frequenza. La gamma di ricezione copre di solito le frequenza da 87 a 108MHz. Un indice o un display azionato da un comando di sintonia rende agevole la scelta della stazione. A questo comando si associa un dispositivo per l'esatta regolazione della sintonia. La sintonia è perfetta quano potenza e chiarezza di ricezione sono maggiori rispetto a qualsiasi altra posizione dell'indice sulla scala.

 
Il C.A.F. (controllo automatico di frequenza). Questo dispositivo facilita la ricezione precisa delle stazioni. Con il C.A.F. inserito basta posizionare approssimativamente l'ago della scala sulla frequenza desiderata che assicurerà automaticamente sia la regolazione precisa della sintonia, sia la stabilità di ricezione.


 

CARATTERISTICHE IN UN SINTONIZZATORE

Sensibilità. E' il numero di µV (microVolt) necessario all'apparecchio per ottenere un silenziamento (quieting) dei disturbi fissato a un certo decibel.

Selettività o larghezza di banda. E' il potere di separazione tra due emittenti di frequenze vicine;

Distorsione;

 Protezione contro i disturbi;

Diafonia.

Descriviamo in maniera sintetica il funzionamento di un sintonizzatore.

L'ingresso del segnale nel sintonizzatore avviene nella sezione R.F. (radiofrequenza) o "front end" che, influisce in maniera decisiva sulla sensibilità, captando segnali anche deboli e respingendo i disturbi. Dopo la sezione R.F. c'è la sezione a media frequenza, che determina la larghezza di banda o "selettività".

Ultima sezione è il rivelatore, che converte il segnale radio modulato in un segnale audio, pronto per passare nell'amplificatore.

E' importante specificare che la condizione prima ed essenziale per una buona ricezione è la qualità dell'antenna. L'antenna deve garantire una ricezione di alto livello, priva di disturbi, interferenze e riflessioni.


 

 

 

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